Star Wars: Anakin Skywalker/Darth Vader bipolare? Vi spiego perché non lo è…

Star Wars: Anakin Skywalker/Darth Vader bipolare? Vi spiego perché non lo è…

20 Luglio 2018 Non attivi Di Marcello Durante

STAR WARS. Sento spesso dire che Darth Vader è il frutto della mente bipolare di Anakin Skywalker. Non sono d’accordo e vi spiego perché. Ovviamente è il mio pensiero e non lo espongo come “unica verità”. Anakin Skywalker, a mio parere, era una persona senza alcun problema psicologico, ma con svariati problemi causati da fattori del tutto esterni, che lo hanno indebolito e distrutto nell’anima.

Le cause esterne che hanno determinato la sua caduta sono “l’esistenza” del Lato Oscuro, le scelte dell’Ordine Jedi, l’influenza del Sith Palpatine, gli eventi che hanno caratterizzato la vita delle persone più care.

Partiamo dal Lato Oscuro della Forza che è un elemento “fantasioso” della storia di George Lucas. Tutti I Sith o gli utilizzatori del Lato Oscuro o sono malvagi per indole o sono stati “ingannati” e trasformati in mostri pericolosissimi. Altri hanno abbracciato l’oscurità per debolezza o per raggiungere un obiettivo (benevolo o cattivo). Alcuni sono riusciti a tornare nel Lato Chiaro o, almeno, allontanare quello Oscuro.

Non si può affatto dire che ci troviamo di fronte ad una massa di bipolari. Questo perché il Lato Oscuro della Forza, potenzialmente, può riguardare tutti i force user (buoni o malvagi). Quinlan Vos, spinto dall’Ordine Jedi (che gli ha affidato una missione anomala), è caduto vittima del Lato Oscuro ed è stato salvato in extremis. Dunque, è l’elemento fantasy che trasforma il force user, dopo una sorta di possessione che elimina ogni traccia di bene. Non è una questione di bipolarità!

L’addestramento Jedi era finalizzato a crescere potenti guerrieri (in teoria portatori di pace) in grado di resistere ad ogni richiamo del Lato Oscuro. Per questo venivano scelti i bambini quasi neonati, che non conoscevano le emozioni della crescita e venivano rafforzati attraverso una corazza dell’anima in grado di dominare passioni e reazioni. Crollare nel Lato Oscuro, per un force user, è più facile del previsto.

Yoda e Obi-Wan lo spiegano in ogni modo durante la Trilogia Originale, mentre addestrano Luke Skywalker. Sono consapevoli che, essendo adulto, potrebbe facilmente trasformarsi in un “nuovo Vader“. Palpatine, infatti, implora a Luke di colpirlo mentre è disarmato, poiché sa che un piccolo gesto basta per intrappolare il ragazzo e farlo mutare in un mostro assetato di potere.

Star Wars – Gli altri fattori esterni

[irp posts=”2736″ name=”Darth Vader e Anakin Skywalker sono esseri diversi? La risposta nel canone…”]

Torniamo su Anakin e analizziamo gli altri fattori esterni che lo fanno apparire “bipolare”. La sua presunta bipolarità è giustificata da reazioni sempre al limite tra il bene assoluto ed il male assoluto. Come detto, è perennemente corteggiato dal Lato Oscuro, quindi spinto dalla Forza ad agire in maniera impulsiva ed errata. Questo perché gli è stato imposto un addestramento tardivo, che implica (quasi al 100%) una caduta, soprattutto nel suo caso particolare (un livello di midichlorian fuori scala).

Le sue reazioni sono semplicemente umane e frutto di una lunga serie di dolori per i quali non ha responsabilità. E’ nato orfano e schiavo, su un pianeta maledetto, dove veniva sfruttato e privato dell’infanzia. L’Ordine dei Jedi non avrebbe dovuto addestrarlo per risparmiargli un lungo percorso di tragedie, che è stato costretto a subire “da spirito semi-libero”. E’ stato strappato alla madre troppo tardi, è stato sin da subito traviato da Palpatine, è stato ostacolato in tutti i modi dai suoi superiori che intuivano che poteva essere troppo pericoloso. Ha visto sua madre rapita, violentata e uccisa da una tribù di bestie, ha dovuto combattere guerre atroci ed assistere alla morte di compagni fidati. Ha visto allontanarsi la padawan Ahsoka Tano che gli era stata affidata e che si è sentita tradita dall’Ordine. E’ stato devastato dalle visioni della Forza che gli hanno annunciato la morte del suo grande amore Padmé Amidala, portandolo a diventare sempre più debole e disperato.

Anakin Skywalker è l’esempio perfetto dell’eroe crocifisso dai peccati altrui, costretto a vivere sulla sua pelle il dramma di un mondo in conflitto totale. Quando si arrabbia lo fa perché è nella natura delle cose soffrire per la morte di una madre trucidata. Quando cede agli inganni di Darth Sidious lo fa perché nella sua mente non ci sono più soluzioni per salvare la sua gioia, la sua amata, la sua unica felicità rimasta.

I fattori esterni, uniti alle carezze del Lato Oscuro lo mettono in ginocchio e dal suo cuore schiacciato prende forma Darth Vader, un essere senza coscienza, un mostro potente e malvagio come non mai, che non è Anakin Skywalker, perché lo ha annientato, ucciso e intrappolato… quasi per sempre. Infatti, per amore di Luke Skywalker, suo figlio, Anakin riprende il controllo su Vader e con lui torna la Luce del Lato Chiaro della Forza che spazza via il Sith.

Prestate attenzione al sorriso dolce di Anakin. Da bambino schiavo, da ragazzo Jedi, da adulto morente lo abbiamo visto abbozzare un sorriso semplice, spontaneo, puro e pieno di speranza. Questo è il suo vero volto, quello che avrebbe dovuto conservare senza l’aggressione di tutti quei fattori esterni che lo hanno afflitto, rendendolo triste e debole. Dunque, la suddivisione Anakin/Vader non è l’amplificazione di un disturbo bipolare.