Star Wars Luke Skywalker abbatte Darth Vader notte Ben Solo

Star Wars: Luke Skywalker contro Vader e Ben Solo. Differenze

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Star Wars. Molto spesso mi capita di vedere condiviso su Facebook un particolare meme che parla delle differenze tra il Luke Skywalker giovane e quello adulto. E’ un meme creato per sostenere che la caratterizzazione del “maestro Jedi”, proposta in Episodio VIII – Gli Ultimi Jedi, avrebbe completamente rovinato il personaggio.

Star Wars Meme Luke Skywalker sbagliato

In realtà, ci tengo a precisare, quel che “tenta di denunciare” è basato su un’interpretazione sbagliata. Chi ha realizzato questo meme non solo scorda certi passaggi della Trilogia Originale, ma non ha colto una fetta importante della trama della Trilogia Sequel. Vi spiego perché.

E’ vero che il giovane Luke Skywlaker percepiva il conflitto in Darth Vader, così come è vero che era convinto che per fermare il conflitto galattico era necessario convincere Anakin ad abbandonare il Lato Oscuro. In realtà, nel finale di Episodio VI – Il Ritorno dello Jedi, Luke Skywalker rischia in maniera concreta di passare al Lato Oscuro, proprio per essersi scaraventato in maniera incontrollata, con rabbia contro il padre. Il giovane Luke abbatte quel padre “salvabile”, lo butta a tappeto con colpi violenti e aggressivi, lo amputa e arriva a puntargli l’arma contro anche mentre è a terra, ormai sconfitto. Non lo uccide perché, proprio in questo istante, viene fuori l’elemento caratterizzante di Luke Skywalker, che trova la forza per essere una persona migliore di quell’essere mezzo uomo e mezzo macchina, ridotto come uno straccio. Insomma, in quel momento Luke è stato ad un passo da abbracciare il Lato Oscuro, compiendo un gesto tremendo, pur non avendo “a parola” le intenzioni di abbattere i padre.

Invece, il Luke adulto non ha mai aggredito il nipote, non ha mai meditato un piano per abbatterlo e ucciderlo. Il maestro, ormai disperato, è andato a spiare il nipote, ma non per attaccarlo. Anzi, da quella notte in poi ha fatto di tutto per evitare uno scontro concreto. E’ assolutamente sbagliato ridurre il rapporto tra il maestro Jedi e Ben Solo in un semplice “mio nipote è cattivo, lo ammazzo”.

Questo perché Luke conosceva il problema di Ben. Si è preso la responsabilità di allontanarlo dal Lato Oscuro, nonostante una strana propensione del ragazzo a ricercarlo. Ha deciso di creare l’Accademia per Ben, facendo l’impossibile per addestrarlo e renderlo un Jedi forte nella Luce. Per tanti anni – i due hanno anche viaggiato insieme – Luke sentiva che Ben Solo poteva essere salvato e gli ha dedicato parte della sua vita. Come abbiamo visto, tutte queste precauzioni non hanno portato a niente.

Così Luke ha spiato la sua mente ed il suo cuore una notte, rimanendo completamente terrorizzato da ciò che ha visto e percepito. Un singolo momento di puro orrore (Ben avrebbe massacrato tutti quelli che amava e non solo) che ha spinto il maestro Jedi a pensare ad una soluzione estrema. E’ stato un fugace pensiero istintivo, subito represso con vergogna. Questo perché Luke è un grande uomo e fa grandi scelte. Perché è un grande Jedi, che non cede alle tentazioni del Lato Oscuro ed ha imparato a controllare la rabbia. Infatti, cosa molto importante, non attacca il nipote e non lo farà mai. Non combatte il ragazzo – figlio di sua sorella e che ha amato tanto – nemmeno dopo che quest’ultimo ha ucciso Han Solo, contribuito a sterminare civiltà, ridotto la Resistenza di Leia a pochi uomini. Piuttosto preferisce morire dandogli una lezione morale…

Riepilogando: Luke arriva a colpire quasi a morte l’amato padre, Luke non sfiora un capello e non punta mai l’arma contro il nipote.

I meme sono simpatici, fanno sorridere, ma quando vengono utilizzati per un’analisi che si rivela imprecisa, carente o inconsistente, come in questo caso, è necessario un chiarimento e un approfondimento. E’ consigliabile rivedere i film di Star Wars con maggiore attenzione per una migliore comprensione di certi passaggi della saga fondamentali!