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Leia Organa: perché è il politico ideale ed esempio per tutti noi

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Leia Organa, superlativa protagonista di Star Wars, ha raggiunto l’apice della sua grandezza, come donna e politico, nel romanzo canonico Bloodline di Claudia Gray.

La società odierna ha bisogno di esempi forti come quello di Leia Organa. Ogni gruppo politico ideale dovrebbe tutelare e affidarsi a uomini e donne con le caratteristiche simili all’eroina creata da George Lucas.

In Bloodline Leia è ormai cresciuta. Ha lottato per la pace e per la libertà ed ha vinto, ma la Nuova Repubblica non è quel paradiso sperato. Il crollo dell’Impero ha aperto le porte a diversi centri di potere. Il Senato è spezzato a metà ed i conflitti sono all’ordine del giorno. Si sono formate due fazioni potenti: “i Populisti, che credono che i pianeti individuali dovrebbero mantenere tutta l’autorità e i Centristi che favoriscono un più forte governo galattico e un esercito più potente” (Javapedia).

I motori della Nuova Repubblica sembrano essere il caos, la corruzione, l’odio reciproco, la lotta al potere. In questo scenario realistico emerge la figura di Leia, come simbolo di grande onestà politica.

La donna ha le sue convinzioni ed i suoi ideali: vede i centristi come un problema. Dopotutto, diversamente dagli altri, lei impegna ogni risorsa ed ogni sforzo per difendere giustizia e libertà, senza alcun interesse privato o di gruppo. Il bene comune è prioritario.

Perché Leia è speciale? Perché è la prima che allunga la mano verso l’avversario politico ed è disposta a fare un grosso passo indietro pur di trovare un punto di incontro. Il suo rapporto con il senatore centrista Ransolm Casterfo è un contatto quasi idilliaco, ma che tiene accesa la speranza. Lo scontro diventa incontro e arricchimento: lotta comune contro ogni forma di male e corruzione.

Si può avere pensieri diversi sulle questioni politiche, ma una volta che si alzano i muri si rafforzano coloro che ne guadagnano dagli scontri, a discapito dei cittadini stessi. Leia è una persona eletta, che si sporca le mani in prima persona, rischia in prima persona e sacrifica anche parti importanti della sua vita: tutto per gli altri.

Per questo è il miglior esempio politico da prendere in considerazione per migliorare una società che non conosce pace. E’ difficile trovare nel mondo reale elementi spinti da altruismo e dalla stessa fame di giustizia: ci sono, ma sono rari. La figlia di Anakin Skywalker e di Padmé Amidala, sorella del maestro Jedi Luke Skywalker, sembra chiedere ai suoi seguaci di guardare oltre le apparenze, di impegnarsi fino all’ultimo prima di utilizzare soluzioni estreme, di non chiudere mai la porta in faccia a chi la pensa diversamente. Perché certi avversari vanno conosciuti, compresi e poi avvicinati con il cuore e con la cultura.

Leia Organa – Tutto sul romanzo Bloodline di Claudia Gray

SINOSSI UFFICIALE: Da quando la Ribellione ha sconfitto l’Impero, nella battaglia di Endor, un’intera generazione ha prosperato durante un’era di pace. Da oltre vent’anni il Senato galattico governa la Nuova Repubblica e le guerre che dividevano la galassia stanno diventando leggenda. Come tutti, anche Leia Organa ha pensato che la pace fosse ormai una conquista duratura. Ma, come molti, ha dovuto ricredersi. Inaspettati, sotterranei conflitti serpeggiano nel Senato e Leia si trova a fronteggiare ogni sorta di pericoli per la neonata democrazia: boss criminali, infidi politicanti, gruppi ancora fedeli all’Impero e lotte faziose proprio in seno alla Nuova Repubblica. C’è bisogno di un leader forte e carismatico che sappia prendere le redini del Senato, ma Leia esita ad accentrare troppo potere nelle mani di una sola persona. Anche se quella sola persona dovesse essere lei stessa. Eppure potrebbe rivelarsi l’unica via di salvezza, perché ai confini della galassia sta crescendo una nuova, misteriosa, terribile minaccia…

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