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Star Wars: la differenza tra Anakin e Vader, secondo Luke, Leia e me

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Star Wars. Anakin Skywalker torna come Jedi in Episodio VI. Nessun dubbio: la Forza stessa lo riconosce come tale e per questo lo ritroviamo “purificato” sotto forma di Fantasma di Forza nel finale della Trilogia Originale. Il passaggio da Darth Vader ad Anakin avviene attraverso un lungo percorso di “redenzione”, iniziato con la sconvolgente scoperta di avere un figlio: Luke Skywalker. Se il ragazzo esiste, significa che Anakin è stato ingannato da Palpatine e che Padmé non è morta uccisa direttamente da un momento di pura follia. Significa che il suo “maestro” ha fatto di tutto per trascinarlo verso il Lato Oscuro, promettendogli la salvezza di chi ama, facendogli fare quel maledetto patto con il diavolo che in realtà gli ha strappato via tutte le cose care e lo ha condannato ad essere un essere che vive in perenne stato di odio verso se stesso.

Luke Skywalker in Episodio V è stato aggredito e mutilato da Darth Vader, ma poi, poco dopo, ha percepito qualcosa: la coscienza riemersa di Anakin Skywalker, spinta da un sentimento positivo dopo tanti anni di tortura oscura, un sentimento che possiamo definire amore paterno. Il ragazzo ha colto una verità che per la Galassia intera è shockante e che potrebbe deludere enormemente lo stesso Imperatore Palpatine: dietro alla maschera di Vader c’è un uomo che non è nato per il male, ma che gli eventi hanno portato a fare scelte malvagie e che potrebbe rinunciare a quell’odio, a quella rabbia al Lato Oscuro a cui è incatenato.

Darth Vader inizia a morire nel momento stesso in cui inizia a comprendere che finalmente può fare quello che ha sempre voluto, ma attraverso una scelta giusta, umana, corretta: proteggere chi ama, rinunciando ad un Impero di odio costruito spinto dal Lato Oscuro e da azioni che miravano a cancellare Anakin ed il suo passato da eroe, marito e quasi padre per rabbia e vergogna.

Resta molto difficile scindere la figura di Anakin Skywalker da quella di Darth Vader. Praticamente è un’operazione che Luke Skywalker è riuscito a compiere già nel finale dell’Impero colpisce ancora, passando da uno stato di odio verso Darth Vader a provare compassione e pietà verso il padre. Così, all’improvviso, durante un colloquio avvenuto attraverso la Forza.

Chi è veramente Anakin Skywalker solo Luke lo può capire veramente nella saga, perché non solo è figlio, ma ha una connessione con la Forza, alla quale si è aperto con tutta la sua volontà, che lo pone in una posizione unica.

La questione è ben approfondita nel romanzo canonico Bloodline di Claudia Gray (pubblicato da Mondadori), dove è la stessa Principessa Leia Organa a spiegarci il punto di vista del fratello, un punto di vista che lei stessa fatica a comprendere.

Per Leia è stato difficile scindere la figura di Darth Vader da quella di Anakin Skywalker. Nella sua testa, a lungo, è esistito solo l’essere che ha soffocato la Galassia, che le ha portato via il suo mondo, la sua famiglia, che l’ha torturata.

Luke e le riflessioni su Anakin

Nel finale del Ritorno dello Jedi si rivede quell’atteggiamento “morbido” del ragazzo nei confronti del padre. Il suo approccio con Anakin morente è sorprendente, perché interagisce con lui con estrema cura e dolcezza, mettendo da parte un passato di atrocità. Lo vuole salvare, come se avesse di fronte un eroe senza macchia, puro, che si è sacrificato per il bene della Galassia. Sappiamo tutti che non è così, perché ha contribuito ad avvelenare con l’odio la Galassia, non fermandosi di fronte a niente. Come fa un giusto, un ragazzo intelligente, un paladino della libertà a non tenere in considerazione tutto il male compiuto da Darth Vader?

Qui di seguito il loro ultimo dialogo:

Anakin Skywalker: Luke. Aiutami. Toglimi la maschera.
Luke Skywalker: Ma morirai.
Anakin Skywalker: Niente può impedirlo ormai. Per una sola volta lascia che ti guardi con i miei veri occhi. [Luke toglie la maschera al padre] Ora, va, figlio mio. Lasciami.
Luke Skywalker: No. Ti porto con me. Non ti lascerò qui, devo salvarti.
Anakin Skywalker: Lo hai già fatto, Luke. [ultime parole] Avevi ragione. Avevi ragione nei miei riguardi. Di’ a tua sorella… che… avevi ragione.
Luke Skywalker: Padre… non ti voglio lasciare! [Anakin muore alle braccia del figlio]

In Bloodline questa scena capolavoro ci viene raccontata attraverso le parole di Leia Organa:

“…le venne in mente quello che le aveva detto Luke sulle ultime ore del loro padre. Aveva ripudiato il Lato Oscuro, aveva salvato Luke ed era tornato ad essere Anakin Skywalker. Ogni volta che Luke raccontava quella storia, un sorriso beato gli illuminava il viso: i suoi ricordi di quelle ore lo confortavano e gli davano persino una gioia che lo sosteneva.”

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In una parte successiva del libro, la stessa Leia torna a riflettere sulla vicenda, trattandola con stupore e scetticismo. Si sforza, però, a cogliere le ragioni di suo fratello:

“Mio fratello, il cavalieri Jedi Luke Skywalker, è stato il primo a scoprire che siamo gemelli e che nostro padre era l’uomo che in seguito divenne noto come Darth Vader. Me lo disse il giorno prima della Battaglia di Endor. Come potete immaginare, rimasi scioccata. Inorridita. Non avevo mai immaginato che la storia della mia nascita potesse essere così tragica, o che il mio pare biologico potesse essere un uomo che avevo fortissimi motivi personali per odiare. I miei tentativi di accettare questa realtà durarono molto a lungo. In un certo senso, un senso molto concreto, combatto ancora con questa consapevolezza e dubito che potrò mai smettere”

A lungo, durante la sua vita, Leia non è riuscita ad accettare la visione “soft” di Luke, per una lunga serie di ragioni:

“Ogni volta che aveva parlato con Luke del loro padre biologico, lui si era rifiutato di usare il nome Darth Vader. “Era Anakin Skywalker quando si innamorò di nostra madre” diceva, prendendole la mano con dolcezza. “E ridiventò Anakin Skywalker durante l’ultima ora della sua vita. Abbandonò il Lato Oscuro, Leia. Dicevano che era impossibile, ma nostro padre ci riuscì. Lo fece perché ci amava.” Leia credeva a Luke. Sentiva quella verità dentro di lui. Ma per lei era difficile trovarvi consolazione come faceva il fratello. Come aveva potuto Vader torturarla senza pietà se aveva ancora quel buono dentro di sé? Aveva ancora il potere di fare la scelta giusta, e invece l’aveva obbligata a soffrire.”

Star Wars: Leia Organa si riscopre Skywalker?

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Nel finale del libro c’è un punto di svolta per tutta la saga di Star Wars. Leia Organa si ritrova ad analizzare se stessa e la sua forza combattiva, che la spinge ad affrontare ogni genere di avversità o nemico pur di salvare di ama, pur di proteggere la Galassia dal male. Così, inizia a cogliere certi aspetti “umani” della figura di Anakin Skywalker che inizialmente preferiva evitare, ostacolata dai sentimenti di disprezzo nei suoi confronti.

La nostra eroina, in un capitolo del romanzo Bloodline, si trova ad affrontare un’atrocità, un’ingiustizia, molto probabilmente legata all’ascesa del Primo Ordine. Capisce di essere impotente e non di non riuscire ad impedire la morte di una persona che stima, che aveva iniziato a vedere come un amico ed alleato. Lo stesso sistema giudiziario (corrotto) non lo salverà, il Senato è nelle mani di chi vuole distruggere la pace conquistata e la Nuova Repubblica. C’è un uomo condannato ingiustamente a morte e la nostra Principessa nell’affrontare questa vicenda si ritrova a pensare proprio al padre biologico ed ai suoi trascorsi:

“La sua rabbia avrebbe potuto indurla a uccidere altri – innocenti anche loro – solo per evitare che Ransolm Casterfo morisse, ingiustamente. Si rese conto, allora, di una cosa che non aveva mai capito perfettamente. Si era sempre chiesta cosa avesse spinto suo padre a passare al Lato Oscuro, a diventare Darth Vader. Aveva immaginato che fosse stato per ambizione, per avidità o per qualche debolezza venale. Non aveva mai pensato che la conversione fosse nata per motivi più nobili, per il desiderio di salvare qualcuno o di vendicare un grave torto. Anche se portava al male, quel primo impulso poteva scaturire dalla lealtà, dal senso di giustizia o addirittura dall’amore. Era stato così per suo padre? Non l’avrebbe mai saputo. Ma, per la prima volta in tantissimo tempo, ebbe un vago sentore di chi potesse essere stato Anakin Skywalker prima che cadesse nel buio, e della bontà che doveva essere sopravvissuta in lui anche in tutta quella oscurità, anche durante tutti quegli anni.

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Lucasfilm, recentemente, attraverso i fumetti del nuovo canone, ci ha messo di fronte ad una scena che chiarisce un aspetto della Forza che va oltre la semplice analisi psicologica dei personaggi. Dopo gli eventi di Episodio III, Darth Vader inizia a compiere tutti quei passi necessari per controllare il Lato Oscuro ed essere Il Signore dei Sith che tanto il suo maesto desiderava. In un rituale oscuro per il sanguinamento di un cristallo Kyber (necessario per ottenere il colore rosso della spada), l’ex-Jedi viene colpito dalla Luce del Cristallo e la Forza stessa tenta di strapparlo al Lato Oscuro. Per un breve istante irradia la sua anima, la calma, frena la sua rabbia, rende lucida la sua mente. Anakin ha un rimorso di coscienza, che potrebbe salvare la Galassia da un male eterno. Qui, in questo istante, viene chiamato a scegliere chi essere. Riflette sulle azioni positive che potrebbe fare, ma poi ricorda bene chi è diventato e cosa ha fatto e non può perdonarsi, non può farsi perdonare da Anakin Skywalker, ma deve “salvarlo” spazzandolo via. Perché non merita di esserlo, ma merita di vivere nell’inferno di Darth Vader. Un paradosso, quasi, ma che determina una volta per tutte chi sarà: un mostro, rimasto completamente solo, che ha condannato se stesso e chi ama. La Luce stessa non ha avuto il potere di frenare l’ira e l’apertura verso il Lato Oscuro si è in qualche modo consolidata.

La Forza delle scelte determina chi siamo

Star Wars è una saga complessa, di una profondità superiore e che utilizza elementi narrativi che aggiungono fascino e mistero. La Forza e il Lato Oscuro sono intesi come poteri viventi, che hanno la capacità di traviare, nel bene e nel male, un essere, facendo leva sulle sue fragilità. La vicenda di Anakin Skywalker non può essere ridotta solo ad una questione di “buono o cattivo”, “eroe o criminale”. Nel mezzo c’è una serie di sfumature che vanno analizzate sotto diversi punti di vista. L’eroe delle Guerre dei Cloni, il Prescelto della Profezia ha scelto, in una fase di disperazione totale, di aprirsi al Lato Oscuro della Forza, rinunciando al lato buono interiore, con la folle speranza di salvare chi amava, per poi diventare schiavo del Signore dei Sith Darth Sidious e delle conseguenze delle sue stesse azioni.

Luke Skywalker, per capire tutto ciò, ha avuto certamente la spinta della Forza stessa, che per ripristinare l’equilibrio perduto “ha illuminato la sua mente ed il suo cuore”. Lo ha portato a scoprire l’essenza di suo padre, la sua vera anima, prima della caduta. Così ha colto che non era un mostro, ma è stato trasformato in un mostro. E ce lo spiega bene George Lucas, quando parla della tragedia di Anakin Skywalker, durante una vera e propria lezione fatta al team di Lucasfilm, dove spiega come funziona per lui la Forza e come agisce il Lato Oscuro su questi esseri sensibili e privilegiati.

La lezione sulla Forza di George Lucas
Star Wars Lucas George

Obi-Wan Kenobi: “Vader fu sedotto dal lato oscuro della Forza.”
Luke Skywalker: “La Forza? “
Obi-Wan Kenobi: “la Forza è quella che da al Jedi la possanza”

Lucas: E’ in tutte gli esseri viventi, controlla gli individui. Abbiamo un Destino, e dobbiamo seguirlo. Viviamo per un motivo, e dobbiamo scoprire qual è.

Yoda: “La vita Essa crea, ed accresce! La sua energia, ci circonda… e ci lega.”

Lucas: il cuore della Forza. Abbiamo il Lato Oscuro e il Lato Chiaro. Il Lato Oscuro è egoista, il Lato Chiaro è altruista. E bisogna tenerli in equilibrio. Quello che accade quando passi al Lato Oscuro è che non sei più in equilibrio e diventi egoista e ti dimentichi di tutti. Inoltre questo egoismo ti guida. Perché quando diventi egoista ottieni quello che vuoi, o desideri quello che vuoi. E quando ottieni cosa desideri, hai paura che qualcuno ti porti via quello che hai appena ottenuto, qualunque esso sia, che sia una persona o una cosa o un piacere personale.

Una volta che sei spaventato che questo qualcuno o qualcosa ti venga portata via, cominci ad arrabbiarti, perché stai perdendo quella cosa che amavi, e questa paura porta all’odio, e l’odio porta alla sofferenza. Molte persone vivono la loro vita con la paura di perdere quello che hanno, invece di vivere, o di gioire, dando ad altre persone. Non puoi vivere pensando solo a te stesso.

Questo è il cuore del Lato Oscuro e il Lato Chiaro della Forza. E tutto passa da questo. Ovviamente i Sith sono sempre infelici, perché non si accontentano mai, vogliono sempre di più. La maggior parte del loro egoismo è impostato sul potere e il controllo.

E la vera battaglia è sempre quella di riuscire a lasciare tutto questo alle spalle. Questo è il problema, il problema principale di Anakin.
Hai il permesso di amare le persone, ma non hai il permesso di possederle, ma è quello che lui fa: si innamora e la sposa, diventando geloso, tanto da non accettare le visioni sulla morte dell’amata. Non vuole perderla. E quindi, pur di non perderla, fa un patto con il diavolo, affinché possa diventare più forte per salvarla.

Vader: “Sto diventando più potente di qualsiasi altro Jedi, e lo faccio per te, per proteggerti”

Lucas: Ma quando compie questo patto, lei non vuole avere più niente a che fare con lui, quindi l’ha persa.

Padme : ” Anakin tu mi spezzi il cuore”

Lucas: Una volta che sono potente, posso riportarla indietro dal mondo dei morti, e se posso fare questo, posso essere l’imperatore della Galassia, posso realizzare tutto quello che voglio.

Vader : “E insieme tu ed io governeremo la galassia, ogni cosa sarà come noi la vogliamo”

Lucas: E una volta che intraprendi questa strada, non sarai mai soddisfatto, sarai per sempre consumato da questo desiderio di
avere sempre di più, ma allo stesso tempo avrai paura che qualcuno possa levarti questo potere. E ovviamente lo faranno, perché ogni volta che hai due Sith insieme, il maestro e l’apprendista, uno dei due cercherà sempre di reclutare un altro apprendista, per unirsi a lui, per uccidere il maestro.

Vader : “Luke, tu puoi distruggere l’Imperatore. Lui lo ha previsto. Questo è il tuo destino. Unisciti a me e insieme potremo governare la galassia, come padre e figlio.”

Lucas: E il maestro lo sa… è il suo ruolo.

Sidious: “Il tuo odio ti ha reso potente, ora, adempi il tuo Destino, e prendi il posto di tuo padre, al mio fianco”

Lucas: Il Lato Oscuro è piacere, ma temporaneo e facile da raggiungere. Il Lato Chiaro è gioia ma difficile da raggiungere. Una grande sfida. Come dice anche Obi-Wan a Maul : “Ci vuole forza per resistere al Lato Oscuro, solo i deboli lo abbracciano”…

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