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Darth Vader/Anakin personaggi diversi? La mia interpretazione definitiva

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Darth Vader e Anakin Skywalker: così uguali, così diversi… Cosa ci ha voluto suggerire veramente Lucasfilm con la storia a fumetti (Marvel), pubblicata da Panini Comics sull’albo Darth Vader 33? Inizialmente la differenza tra le due versioni di Skywalker sembrava così netta che in tanti – compreso il sottoscritto – hanno parlato di “personaggio distinti” o “diverse personalità”.

In realtà, dopo una ulteriore analisi e grazie alle parole dello stesso George Lucas, sono giunto ad una nuova conclusione. Prima di passare alla spiegazione, vi pubblico ancora una volta un piccolo riassunto della vicenda (canonica).

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Darth Vader ed il primo ritorno di Anakin

In questo racconto vediamo Vader impegnato a far sanguinare un cristallo kyber: solo attraverso questo rituale oscuro potrà ottenere una spada laser rossa. Non è una pratica facile, visto che i cristalli sono esseri vivi, potenti nella Forza: sono pulsanti di energia del Lato Chiaro. Il Sith sfida il cristallo e sfida il Lato Chiaro della Forza per portare a termine il rito. Viene colpito dalla Luce del cristallo che fa riemergere per alcuni istanti il Jedi Anakin Skywalker. A questo punto spariscono gli occhi da Sith e rivediamo gli occhi azzurri del ragazzo, che esclama incredulo: “…cosa ho fatto?”.

Dopo aver assistito alla sua perplessità vediamo una sequenza di scene dove il Anakin “immagina” di rimediare alle nefandezze di Vader. Immagina di presentarsi di fronte a Darth Sidious con il suo vigore da Jedi e sconfiggerlo definitivamente. Poi sogna di “sottomettersi” ad Obi-Wan Kenobi, come per chiedere perdono, pregando l’amico di ucciderlo, perché non merita di vivere per la scelta che ha fatto. Tutto si svolge nella sua testa, fino al “Risveglio del Lato Oscuro” che riporta sulla scena Il Signore dei Sith e sembra cancellare, ancora una volta, ogni traccia di Anakin…

Darth Vader e Anakin: una sola anima

Rispetto alla precedente analisi della storia, faccio un grosso passo indietro e concludo: Anakin Skywalker e Darth Vader devono essere considerati un solo personaggio. Non esistono due personalità distinte. Per capire bene cosa è successo al ragazzo devono essere prese in considerazione le parole di George Lucas, in quella che può essere considerata la sua intervista definitiva:

“Quello che accade quando passi al Lato Oscuro è che non sei più in equilibrio e diventi egoista e ti dimentichi di tutti. Inoltre questo egoismo ti guida. Perché quando diventi egoista ottieni quello che vuoi, o desideri quello che vuoi. E quando ottieni cosa desideri, hai paura che qualcuno ti porti via quello che hai appena ottenuto, qualunque esso sia, che sia una persona o una cosa o un piacere personale.”

George Lucas ha insistito tanto, tantissimo sul concetto Lato Oscuro. In tutti i suoi film ha spiegato quali sono le terribili conseguenze di un passaggio all’Oscurità. Cliccando qui potete leggere tutte le frasi che ha dedicato all’argomento, attraverso le voci di Yoda e Obi-Wan Kenobi.

Ne prendiamo in considerazione alcune molto significative:

  • Corrotto dal Lato Oscuro il giovane Skywalker è. Colui che hai addestrato, più non esiste. Consumato da Dart Vader.
  • Tuo padre fu sedotto dal Lato Oscuro della Forza. Cessò di essere Anakin Skywalker e divenne Dart Vader. Quando ciò accadde, tutto il bene che era in tuo padre venne distrutto.

Dunque, il passaggio è molto chiaro: Anakin sceglie la via del Lato Oscuro per salvare la moglie Padmé Amidala e si lascia influenzare da questa “Forza” che distrugge la sua coscienza, la fa scomparire.

George Lucas, nella famosa intervista, parla di “patto con il diavolo“. Questo patto, sempre secondo il creatore della saga, ti porta su una strada tutta nuova:

“E una volta che intraprendi questa strada, non sarai mai soddisfatto, sarai per sempre consumato da questo desiderio di avere sempre di più, ma allo stesso tempo avrai paura che qualcuno possa levarti questo potere.”

Anakin Skywalker, dopo aver scelto disperatamente di aprirsi al Lato Oscuro, perde la sua umanità, la sua coscienza e si fa dominare da istinti negativi: egoismo, possessività, gelosia, paura, ambizione sfrenata. E’ l’Anakin di sempre, ma corrotto e deviato.

Finché resta agganciato al Lato Oscuro non può più ragionare come quel personaggio che George  Lucas ha descritto in maniera ancora più dettagliata in Star Wars The Clone Wars: un ragazzo che sapeva amare e che avrebbe sacrificato la propria vita anche per salvare R2-D2 (che considerava amico), pur disobbedendo agli ordini dei suoi superiori.

Perché, per circa 19 anni, non trova la forza di lasciare il Lato Oscuro?

I motivi sono molteplici. Anakin Skywalker non era un malvagio anzi, nonostante certe cadute (debolezze umane e cattive influenze) è stato mostrato come un Jedi che ha difeso con onore, per svariati anni, la Galassia e le persone care. Sono due i fattori che hanno reso determinante l’intervento del figlio Luke Skywalker nel suo processo di redenzione:

  • Il Lato Oscuro una volta che lo abbracci ti corrompe quasi totalmente e liberarsene è un processo duro e che richiede (come successo anche a Quinlan Vos) l’intervento di un fattore esterno.
  • Anakin si autopuniva per aver provocato la morte di Padmé e questo lo legava maggiormente al Lato Oscuro, perché incrementava l’odio e la rabbia. Viveva in un circolo vizioso che alimentava i suoi sentimenti negativi: più si odiava, più odiava, più era forte, perdendo ogni equilibrio, dimenticando tutto e tutti con egoismo.

“Luke Skywalker: Ritrova te stesso, padre! Non puoi farlo! Avverto il conflitto che è in te, lascia che l’odio vada via!”

Ricapitolando, tenendo in considerazione le parole di Lucas e le frasi dei film, Darth Vader è un Anakin Skywalker senza residui di bene, con una coscienza completamente soffocata ed alterata, che non aveva motivazioni per salvare la sua anima e liberarsi dall’influenza del Lato Oscuro. La Luce in lui c’è sempre stata, ma l’odio verso se stesso lo ha portato, ogni volta, ad allontanarla.

Per questo nel fumetto Marvel, una volta sganciato dal Lato Oscuro, Anakin compie i medesimi gesti visti nel Ritorno dello Jedi (Star Wars Episodio VI): sconfigge definitivamente l’Imperatore, mette fine ai Sith, salva la Galassia (nella pellicola anche l’amato figlio) e preferisce morire per pagare per i propri peccati.

Nel finale della Trilogia Originale vediamo Anakin tornato nel Lato Chiaro: lo vediamo sorridere sereno e trattare il figlio con dolcezza. Riaffiora la sua coscienza, è scomparso l’odio e ragiona con altruismo. Il processo di redenzione è completato, un processo che ha spinto via il Sith Darth Vader e che ha portato in superficie il Jedi, un uomo dal cuore distrutto e che non vuole salvezza, perché consapevole del male scatenato dalla gravissima scelta fatta decenni prima, ossessionato da un amore che non voleva perdere.

Anakin Skywalker: Luke. Aiutami. Toglimi la maschera.

Luke Skywalker: Ma morirai.

Anakin Skywalker: Niente può impedirlo ormai. Per una sola volta lascia che ti guardi con i miei veri occhi. [Luke toglie la maschera al padre] Ora, va’, figlio mio. Lasciami.

Luke Skywalker: No. Ti porto con me. Non ti lascerò qui, devo salvarti.

Anakin Skywalker: Lo hai già fatto, Luke. Avevi ragione. Avevi ragione nei miei riguardi. Di’ a tua sorella che avevi ragione. [Ultime parole]