Star Wars: un serie tv per bambini è un bene? Il nostro parere

Star Wars: un serie tv per bambini è un bene? Il nostro parere

2 Ottobre 2018 Non attivi Di Marcello Durante

Star Wars Resistance sta per fare il suo esordio nelle tv statunitensi, ma non sarà un esordio “sereno”. Le prime lamentele di una parte del fandom si sono fatte sentire subito, accompagnate da insulti verso la Lucasfilm e ironia non troppo educata. La grande ombra della Disney infastidisce non poco alcuni fan, che vedono in un prodotto come Resistance una sorta di involuzione.

I produttori dello show sono stati chiari sin da subito: è un cartone animato che usa le tematiche dei sequel per coinvolgere un pubblico di giovanissimi. Ovviamente è parte integrante del canone ufficiale, quindi può interessare anche ad un pubblico più adulto che vuol conoscere altri dettagli sul Primo Ordine e sulla Resistenza. In questo caso i più grandicelli devono accettare la vera essenza del cartoon!

Quindi, il target della serie tv animata è ben definito: lo show può andare bene per i bambini, i giovanissimi…

Star Wars Resistance – Da dove arrivano le lamentele?

Sui social network dilagano lamentele, insulti, derisioni e valutazioni negative sui trailer o sulle poche immagini diffuse. Chiariamo subito che non sono giudizi che partono dal pubblico a cui è diretto la serie. La maggior parte dei casi sono proprio gli adulti a protestare contro la trasmissione di questo prodotto. Dunque ci troviamo di fronte a giudizi senza senso, poiché espressi da un pubblico che è stato tagliato espressamente fuori da Lucasfilm.

Il giudizio reale per un prodotto del genere sarà quello dei più giovani, i bambini che sono chiamati ad approcciarsi alla ed iniziare ad esplorarla attraverso un linguaggio ideale e più specifico.

Lucasfilm e Disney non possono trascurare questa fetta di pubblico, anzi dovrebbero insistere a corteggiare i giovanissimi, perché saranno loro i fan di domani, quelli che avranno voglia di scoprire nuove storie, forse spinti dal ricordo di progetti animati del genere. Lo stesso George Lucas con La Minaccia Fantasma ha caricato la pellicola con toni pre-adolescenziali, per mettere ogni spettatore bambino nella posizione di potersi identificare con un personaggio di pochi anni, per crescere con lui ed innamorarsi delle sue gesta e delle sue vicende (tragiche).

Servono nuove generazioni di fan e Resistance è una rete che tenterà di pescarne anche di piccolissimi, per poi, nel giro di poco tempo, dirottarli su prodotti più adulti.

Poi c’è da prendere in considerazione un ulteriore elemento: una cosa sono le intenzioni dichiarate da Lucasfilm, altro è ciò che faranno concretamente. Viste le tematiche offerte dallo show, ben legate alle vicende dei sequel, difficilmente riusciranno a costruire una serie tv dai tratti infantili. Probabilmente il punto di partenza sarà più soft, ma poi – come successo con Rebels – ci sarà una trasformazione veloce, per accontentare anche quei fan grandicelli che sono intenzionati a gustarsi l’opera.