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Star Wars: Leia si affidò alla malavita per agevolare la Resistenza

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Star Wars 39, fumetto pubblicato da Panini Comics, contiene la storia Legend Lost Part 2, presentata negli Usa dalla Marvel Comics sul n.15 di Poe Dameron.

E’ un racconto che mi è piaciuto molto, perché approfondisce svariate questioni pre-Episodio VII – Il Risveglio della Forza. In particolare si concentra sulla Resistenza e sulle difficoltà organizzative che affronta il gruppo capitanato dal Generale Leia Organa. Inoltre, mette in evidenza la crescita del Primo Ordine e la sua capacità di imporsi sulla Galassia con azioni mirate e, soprattutto, con l’uso della forza (senza F maiuscola).

Star Wars – Come mantenere viva la Resistenza

Ci troviamo su D’Qar, nella base delle Resistenza, e Leia è costretta a proclamare uno stato di crisi. La parola passa all’Ammiraglio Statura, che con il seguente dialogo, chiarisce la situazione.

Leggete:

“Siamo pericolosamente a corto di riferimenti, in particolare di carburante. Finora, siamo riusciti a compare quello che ci serviva grazie ai contatti che abbiamo nella malavita di tutta la Galassia. Era un sistema a doppio cieco che funzionava bene. Potevamo comprare quello che ci serviva senza rischiare di svelare la nostra posizione”.

Dunque, possiamo affermare che Leia Organa, per costruire e organizzare la sua Resistenza, ha dovuto ricorrere a personaggi ambigui, ai malviventi che si sono resi disponibili per trarre profitto da questi accordi commerciali segreti.

Chi  è che suggeriva quali malavitosi contattare? Leia lo rivela in un dialogo successivo:

“Questi nomi me li ha passati… mio marito. Si sono rivelati molto affidabili fino a ora. Onesti… per essere dei contrabbandieri”.

Dunque Han Solo in qualche modo ha dato il suo contributo per agevolare la nascita della Resistenza, presentando alla moglie personaggi che non possiamo definire “per bene”, ma che si sono rivelati indispensabili. Leia Organa è scesa a compromessi, non avendo ulteriori risorse o soluzioni per poter costruire un gruppo in grado di contrastare il Primo Ordine.